Un uomo di 34 anni è stato arrestato dopo aver colpito la moglie alla testa con un martello da carpentiere, inseguendola in strada e scagliandosi poi con inaudita violenza contro gli agenti di Polizia intervenuti per salvarla. L’episodio nel quartiere romano Appio Latino. Tutto è iniziato intorno alle 3:00 di notte di giovedì 11 giugno. Una ragazza romana di 29 anni riesce a sfuggire alla furia del marito e a chiamare il 112. Quando la pattuglia del commissariato Appio Nuovo arriva sul posto, la giovane corre incontro ai lampeggianti stringendo tra le mani l’arma dell’aggressione, un martello da carpentiere che era riuscita a sottrargli. Dietro di lei il marito, che continuava a inseguirla urlando minacce di morte. L’arrivo delle forze dell’ordine non placa l’aggressore. Il 34enne si è scagliato contro l’auto di servizio, sfondando a calci e pugni il finestrino posteriore. Subito dopo ha aggredito gli agenti, ferendone uno al gomito con un calcio. Dopo essere stato medicato all’ospedale San Giovanni per le ferite riportate nel tentativo di sfondare l’auto della Polizia, il 34enne è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Le accuse a suo carico sono tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato. La vittima è stata trasportata d’urgenza al Policlinico Umberto I per le ferite riportate alla testa, mentre il martello è stato posto sotto sequestro. Il poliziotto ferito se la caverà con quattro giorni di prognosi.







