Una cornice suggestiva, un pubblico numeroso e un appuntamento culturale che da oltre venticinque anni rappresenta un punto fermo per il territorio. È in questo scenario che venerdì sera, negli spazi esterni del Castello di Santa Severa, ha preso il via il ciclo di conferenze “Cose, Genti e Paesaggi del Mondo Antico”, rassegna organizzata dal Polo Museale Civico in collaborazione con il GATC – Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, che ancora una volta ha registrato una forte partecipazione di cittadini, appassionati e studiosi. L’iniziativa segna il debutto di una nuova edizione di un progetto ormai consolidato e considerato un appuntamento irrinunciabile per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico locale, capace di coniugare divulgazione scientifica e coinvolgimento del pubblico in un contesto di grande valore paesaggistico e culturale. Ad aprire ufficialmente la serie di incontri è stato il sindaco Alessio Manuelli, presente insieme ai consiglieri comunali Giovanna Caratelli, Clelia Di Liello, Maria Elena Loffredo e Gino Vinaccia, che hanno preso parte alla serata inaugurale a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso le iniziative culturali del territorio. Nel suo intervento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento al professor Enrico Benelli, sottolineando al tempo stesso l’importanza del traguardo raggiunto dalla rassegna, che con i suoi 26 anni di attività si conferma come uno dei pilastri dell’offerta culturale locale. Un risultato reso possibile grazie alla costante dedizione del direttore del Museo del Castello, Flavio Enei, e al lavoro del GATC, rappresentato dal presidente Paolo Marino, ai quali il sindaco ha espresso gratitudine per la collaborazione continuativa e il contributo fondamentale alla crescita del progetto. Nel corso della serata, Manuelli ha inoltre evidenziato il valore strategico della presenza del presidio museale comunale all’interno del Castello di Santa Severa, soffermandosi sulla ricchezza dei reperti archeologici conservati nei Musei Civici, testimonianze preziose delle origini e dello sviluppo storico del territorio. Una visita agli spazi espositivi ha permesso al primo cittadino di osservare da vicino il patrimonio custodito nella struttura, confermando l’importanza del Castello non solo come attrattore turistico, ma anche come centro vivo di cultura e ricerca storica.
Santa Severa, al Castello il via alla rassegna “Cose, Genti e Paesaggi del Mondo Antico”: cultura e archeologia protagoniste







