“La salma dell’ex leader supremo iraniano Ali Khamenei è nella città santa di Qom, in vista della processione, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato sui social media, mostrando immagini dell’atterraggio dell’elicottero che trasportava la salma di Khamenei. “La salma dell’ex leader supremo iraniano Ali Khamenei è nella città santa di Qom, in vista della processione, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato sui social media, mostrando immagini dell’atterraggio dell’elicottero che trasportava la salma di Khamenei. Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana ha lanciato missili contro due navi commerciali vicino allo Stretto di Hormuz nelle prime ore di oggi, secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense al Wall Street Journal. L’episodio segna una nuova escalation che rischia di complicare i negoziati per porre fine alla guerra tra Stati uniti e Iran.Gli attacchi arrivano mentre in Iran proseguono le cerimonie di lutto per l’ayatollah Ali Khamenei, l’ex guida suprema uccisa all’inizio della guerra, e dopo nuove minacce dei Pasdaran contro le navi in transito lungo la rotta aperta dalla marina statunitense vicino alla costa dell’Oman.”I nostri missili e droni sono pronti a colpirvi”, avrebbero avvertito le Guardie della rivoluzione via radio marittima nel fine settimana, secondo una registrazione condivisa con il quotidiano. L’attacco alle navi, mentre sono in corso colloqui per chiudere il conflitto, mostra il peso esercitato dai Pasdaran, in contrasto con le componenti più moderate della leadership iraniana. Secondo il Wall Street Journal, le Guardie e gli ambienti a esse vicini rappresentano in Iran il principale ostacolo a un accordo. In base a un memorandum d’intesa, Stati uniti e Iran hanno concordato il mese scorso un periodo di 60 giorni di negoziati per arrivare a un’intesa finale. Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del proiettile e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo fonti dell’amministrazione statunitense, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) avrebbe lanciato missili contro due navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz. L’unità coinvolta è la metaniera qatariota Al Rekayyat, colpita all’altezza della sala macchine senza conseguenze per l’equipaggio. Al momento non risultano rivendicazioni ufficiali da parte di Teheran. L’emittente di Stato iraniana IRIB, citando fonti anonime, sostiene che la nave stesse percorrendo la rotta meridionale nelle acque territoriali dell’Oman con il sostegno della Marina statunitense e che avesse ignorato ripetuti avvertimenti delle autorità iraniane. Secondo la stessa ricostruzione, l’intervento sarebbe avvenuto dopo il mancato rispetto delle direttive emanate da Teheran per il transito nello Stretto. La versione non è stata confermata né smentita dalle autorità della Repubblica Islamica.
Il corpo di Khamenei nella città santa di Qom. Hamas scioglie il governo di Gaza







