La Cina è alle prese con una nuova ondata di eventi meteorologici estremi. Due tornado hanno colpito la provincia centrale dell’Hubei, provocando almeno otto vittime e un disperso, mentre il super tifone Bavi si avvicina rapidamente alle coste orientali del Paese, aumentando il livello di allerta delle autorità. I due tornado hanno attraversato diverse aree della provincia dell’Hubei nella serata di lunedì, causando la morte di otto persone e gravi danni nei centri urbani di Huangshi, Huanggang, Ezhou e Xianning. Secondo le autorità locali, raffiche di vento fino a 149 km/h hanno sradicato tetti, abbattuto alberi e ribaltato automobili, lasciando dietro di sé uno scenario di distruzione. In alcune zone sono stati segnalati tornado e una persona risulta dispersa. “L’entità dei danni è attualmente in fase di verifica e le operazioni di soccorso sono in pieno svolgimento”, ha dichiarato la Cctv. Le forti piogge e le gravi inondazioni causate nei giorni scorsi dal tifone Maysak hanno provocato almeno due morti nella regione meridionale del Guangxi e hanno indotto le autorità a evacuare almeno 48.000 persone. Anche le autorità di Nanning, capitale del Guangxi, hanno innalzato al massimo livello il livello di allerta per il controllo delle inondazioni, dopo che le piogge torrenziali hanno provocato la rottura delle dighe. A complicare ulteriormente la situazione è l’arrivo del super tifone Bavi, che sta avanzando nel Pacifico occidentale in direzione di Taiwan e della costa orientale cinese, dove è previsto un possibile approdo nei prossimi giorni. Il ciclone ha già attraversato Guam, Tinian, Saipan e Rota con venti estremamente intensi, causando danni nelle isole del Pacifico. Le autorità cinesi monitorano costantemente la traiettoria del sistema tropicale e stanno predisponendo misure preventive nelle aree potenzialmente interessate.
Tornado e maltempo devastano la Cina centrale, mentre il super tifone Bavi minaccia le coste







