Da domani, giovedì 9 luglio, entra ufficialmente in funzione il Piano Roma Notte, il nuovo progetto di Roma Capitale pensato per rendere più sicure e vivibili le serate e le notti della città. Il piano, presentato dal sindaco Roberto Gualtieri insieme al prefetto Lamberto Giannini, sarà operativo ogni settimana nelle notti di giovedì, venerdì e sabato e punta a coniugare sicurezza, mobilità, decoro urbano e presidio del territorio. L’obiettivo dell’amministrazione è governare una città che vive sempre più anche dopo il tramonto, tra turismo, grandi eventi, locali e manifestazioni culturali, replicando il modello sperimentato durante il Giubileo 2025. Non solo controlli, quindi, ma una strategia integrata che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, volontariato, operatori commerciali e cittadini. Tra le novità più significative c’è il raddoppio della presenza della Polizia Locale nelle ore notturne grazie a 20 pattuglie aggiuntive distribuite nei municipi della Capitale. Accanto agli agenti debuttano anche i “tutor della notte”, figure riconoscibili da pettorina e tesserino che opereranno nelle principali aree della movida. Non avranno compiti di polizia ma di prevenzione e assistenza: offriranno informazioni, aiuteranno le persone in difficoltà, favoriranno la mediazione nelle situazioni di tensione e segnaleranno tempestivamente eventuali episodi di violenza o degrado alle forze dell’ordine.Il loro lavoro sarà coordinato dalla Sala Sistema Roma nell’ambito della nuova Rete Roma Notte, il protocollo sottoscritto tra Comune e Prefettura che mette in rete Polizia Locale, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile, Terzo Settore e associazioni. Dal sabato sera raddoppia la frequenza delle linee notturne nMA, nMB, nMB1 e nMC, che sostituiscono il servizio della metropolitana durante la chiusura delle linee. Parte inoltre il nuovo servizio “Come Back Home”, una rete di sei linee circolari notturne che collegheranno le principali zone della movida con bus dedicati e fermate anche a richiesta. Sui mezzi e nelle fermate considerate più sensibili saranno presenti assistenti fiduciari con funzioni di supporto ai passeggeri. Tra le misure più attese figura anche il bonus taxi da un milione di euro, destinato a donne, under 26, over 70 e persone fragili, per favorire il rientro a casa in sicurezza nelle ore notturne. Il Piano Roma Notte si accompagna anche a un importante investimento sull’illuminazione pubblica. Roma Capitale ha avviato un programma da circa 70 milioni di euro che porterà entro il 2026 alla sostituzione di 3.000 lampade con nuovi impianti LED, più efficienti e capaci di aumentare la luminosità fino al 30%. Gli interventi interesseranno in particolare piazze, aree della movida, parchi, stazioni ferroviarie e metropolitane, parcheggi e attraversamenti pedonali. Sul fronte della sicurezza tecnologica è previsto anche il rafforzamento della videosorveglianza con un sistema in grado di gestire fino a 15.000 telecamere, integrando quelle già presenti con circa 3.000 nuovi dispositivi. Il piano prevede anche interventi straordinari di pulizia nelle aree più frequentate durante la notte, l’installazione progressiva delle macchine mangiavetro e la chiusura di sottopassaggi e accessi considerati poco sicuri. Coinvolti anche gli esercenti. Bar, ristoranti e locali che aderiranno alla Rete dei Porti Sicuri potranno diventare punti di riferimento per cittadini e turisti, offrendo assistenza e un luogo sicuro in caso di necessità. Con l’avvio del Piano Roma Notte, la Capitale inaugura un nuovo modello di gestione della vita notturna che punta non soltanto a contrastare criminalità e degrado, ma anche a migliorare la qualità della vita di residenti e visitatori. Le prime settimane serviranno a verificare il funzionamento delle nuove misure sul campo e ad apportare eventuali correttivi. L’obiettivo dichiarato dal Campidoglio è costruire una città più sicura senza rinunciare alla vitalità della movida, facendo convivere divertimento, mobilità e rispetto degli spazi pubblici.







