Tra le opere protagoniste della mostra artistica ospitata alla Sala Rossellini di via Duca degli Abruzzi a Ladispoli, ha suscitato particolare interesse l’incisione realizzata dall’artista Girolamo Termini, dedicata a uno dei più affascinanti miti della storia etrusca: il leggendario tesoro del re Porsenna, mai ritrovato e avvolto ancora oggi nel mistero. L’opera raffigura il celebre racconto dei pulcini d’oro e del carro, inserendo la rappresentazione all’interno di un particolare contorno ispirato alla forma di un labirinto, elemento che richiama proprio il luogo in cui, secondo la tradizione, il prezioso tesoro sarebbe stato nascosto. «L’incisione racconta il mito del tesoro del re etrusco Porsenna», ha spiegato l’artista, illustrando il significato della sua creazione e il legame tra immagine e leggenda. Secondo il racconto tramandato nei secoli, Porsenna, sovrano etrusco vissuto tra il VI e il V secolo avanti Cristo, avrebbe fatto costruire per sé un imponente mausoleo funerario a Chiusi, nel territorio senese, all’interno del quale sarebbe stato custodito un tesoro straordinario. La leggenda parla di un carro trainato da dodici cavalli completamente d’oro e di una chioccia accompagnata da cinquemila pulcini, anch’essi realizzati in metallo prezioso. Un patrimonio dal valore inestimabile che, però, non ha mai trovato conferma attraverso ritrovamenti archeologici. L’unico elemento che sembra avere un legame con il racconto è la presenza, nella zona di Chiusi, di una complessa rete sotterranea di cunicoli e passaggi, un antico sistema idraulico spesso associato nell’immaginario popolare al misterioso nascondiglio del tesoro. Proprio il labirinto diventa quindi nell’opera di Termini il simbolo del viaggio alla ricerca di qualcosa di perduto, un intreccio di percorsi che racchiude il fascino dell’enigma e della memoria storica. Attraverso la sua incisione, l’artista riesce così a trasformare una leggenda millenaria in un’immagine capace di unire arte, archeologia e suggestione, riportando alla luce uno dei racconti più affascinanti legati al mondo etrusco.
Ladispoli, l’incisione di Girolamo Termini racconta il mistero del tesoro perduto di Porsenna







