martedì, Luglio 21, 2026

Santa Severa, il CoNaMaL denuncia le criticità del litorale: nel mirino accessi, spiagge libere e il caso del PUA

Il fronte del mare libero torna al centro del dibattito anche a Santa Severa. Nell’ambito della mobilitazione “Presa della Battigia 2026”, il Coordinamento nazionale mare libero (CoNaMaL) ha acceso i riflettori su alcune situazioni considerate critiche lungo il litorale, chiedendo interventi concreti all’amministrazione comunale per garantire una maggiore accessibilità alla costa e una migliore tutela degli spazi pubblici. Tra le richieste avanzate dal coordinamento figura innanzitutto la realizzazione, nella zona della Passeggiata di Santa Marinella, di un’area di spiaggia libera ampia e attrezzata, ritenuta necessaria per bilanciare la presenza degli stabilimenti balneari. Attenzione anche per via Giuliani, dove il CoNaMaL sollecita la pulizia dell’arenile e il ripristino dell’affaccio sul mare, insieme alla sistemazione delle rampe di accesso con corrimano per favorire una fruizione più sicura. Un altro punto indicato come prioritario riguarda l’area sotto il castello Odescalchi, nel tratto del Porticciolo, dove il coordinamento propone l’installazione di pontili, anche galleggianti, per consentire di superare la presenza delle rocce e agevolare l’ingresso in acqua. Nel mirino anche la spiaggia “Frinchillucci” sul Lungomare Marconi, per la quale viene segnalata la necessità di una segnaletica più chiara e di un accesso adeguato alle persone con disabilità. Il CoNaMaL solleva inoltre una questione di carattere amministrativo legata al Piano Utilizzo Arenili (PUA) di Santa Severa. Secondo il coordinamento, da un anno all’altro un intero tratto di spiaggia libera sarebbe scomparso dalla fruizione pubblica, risultando inglobato nelle aree dello stabilimento “Il Lido” e della Motonautica, con la presenza di ombrelloni e due campi da beach volley. Una situazione sulla quale viene chiesta una verifica immediata degli atti e delle autorizzazioni, per chiarire se l’attuale configurazione sia conforme alla pianificazione del demanio marittimo. La mobilitazione punta quindi a riportare al centro il tema dell’equilibrio tra concessioni private e diritto collettivo alla fruizione della costa, chiedendo maggiore trasparenza nella gestione degli arenili di Santa Severa.

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