mercoledì, Luglio 22, 2026

Cerveteri, salta il Consiglio comunale sul Consorzio Etruria Meridionale: a rischio il finanziamento regionale da 80mila euro

È scontro politico a Cerveteri dopo il rinvio del Consiglio comunale chiamato ad approvare lo statuto del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale, passaggio ritenuto fondamentale per non perdere il finanziamento da 80mila euro stanziato dalla Regione Lazio. La seduta, convocata dopo giorni di appelli lanciati dalla sindaca Elena Gubetti affinché tutte le forze politiche garantissero la presenza in aula vista l’urgenza del provvedimento, è saltata per mancanza del numero legale, alimentando un acceso confronto tra maggioranza e opposizione. A puntare il dito contro l’amministrazione è il gruppo Città Futura Anno Zero, che sostiene di aver risposto all’invito della sindaca presentandosi regolarmente in aula, mentre sarebbero stati proprio i consiglieri della maggioranza a disertare la seduta, impedendone lo svolgimento. «Per giorni il sindaco ha lanciato appelli alla responsabilità, sostenendo che il Consiglio comunale del 21 luglio fosse decisivo per il futuro del Consorzio Sociale e invitando tutte le forze politiche a fare la propria parte. Noi quell’appello lo abbiamo raccolto e ci siamo presentati in aula pronti ad assumerci le nostre responsabilità istituzionali. Chi invece ha fatto mancare il numero legale è stata proprio la maggioranza che sostiene il sindaco», affermano gli esponenti del movimento, che parlano di «una clamorosa smentita» rispetto ai richiami alla responsabilità rivolti nei giorni precedenti dall’amministrazione comunale. Secondo Città Futura Anno Zero, quanto accaduto rappresenterebbe la dimostrazione delle difficoltà politiche della coalizione di governo cittadina. «La sindaca Gubetti ha un’amministrazione senza numeri, ormai divisa e incapace di garantire perfino il funzionamento della massima istituzione cittadina. Chi invocava l’urgenza dell’approvazione del Consorzio pretendeva inoltre di portare il provvedimento in aula prima ancora dell’istituzione della commissione chiamata a verificare lo statuto, un metodo che abbiamo contestato perché contrario ai principi di correttezza istituzionale», prosegue la nota dell’opposizione, che definisce quanto accaduto «il certificato del fallimento politico di questa amministrazione». La vicenda assume particolare rilievo per le possibili conseguenze sul futuro del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale, progetto atteso da mesi dalle associazioni del Terzo Settore del territorio e considerato strategico per la gestione associata dei servizi sociali. L’approvazione dello statuto rappresenta infatti il passaggio indispensabile per completare l’iter amministrativo e consentire l’accesso al contributo regionale. L’attenzione si sposta ora sulla seconda convocazione del Consiglio comunale, fissata per oggi pomeriggio alle 18 nell’aula consiliare del Granarone, dove si cercherà di approvare il provvedimento e sbloccare definitivamente una vicenda che tiene con il fiato sospeso enti, associazioni e famiglie in attesa dell’avvio operativo del nuovo Consorzio.

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