Nuovi raid americani sull’Iran, che blocca alcune petroliere nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno condotto una nuova notte di bombardamenti nella guerra contro Teheran, con l’esercito statunitense che ha annunciato di aver lanciato una nuova serie di attacchi contro obiettivi militari iraniani. “La missione mira a ridurre la capacità dell’Iran di minacciare le navi civili e commerciali che transitano nelle acque” al largo dello Stretto di Hormuz, secondo il Comando centrale degli Stati uniti (Centcom). Nonostante i colpi americani però, l’Iran ha fermato tre petroliere proprio nello Stretto di Hormuz. I Guardiani della rivoluzione iraniani, i pasdaran, hanno annunciato di aver fermato tre navi che tentavano di attraversarlo senza, però, precisare quando, in un comunicato rilanciato dall’agenzia ufficiale iraniana Irna. Le tre petroliere hanno tentato “di imboccare il passaggio minato nel sud dello Stretto di Hormuz”, afferma il corpo dei Guardiani della rivoluzione (Irgc), l’esercito dell’Iran, “ma dopo l’esplosione e l’incendio di una di esse, le altre due hanno rapidamente fatto dietrofront e sono ripartite”. Lo Stretto di Hormuz – scrive l’Irgc- rimarrà “totalmente chiuso finché gli Stati Uniti proseguiranno le loro azioni malvagie nella regione. Nessuna petroliera vi entrerà o uscirà e qualsiasi nave ingannata dagli Stati Uniti che intendesse passare senza coordinamento con la Repubblica islamica dell’Iran subirà la stessa sorte”, aggiungono. Secondo quanto riportato da Axios, l’esercito statunitense avrebbe utilizzato martedì un bombardiere a lungo raggio B-1 per colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in Iran, stando alle dichiarazioni di funzionari statunitensi. Secondo il rapporto, questa è stata la prima missione condotta dagli Stati Uniti con un B-1 da quando sono ripresi i combattimenti con l’Iran 12 giorni fa. Secondo Axios, il B-1 ha lanciato la sua missione da una base aerea nel Regno Unito. Il velivolo è stato avvistato sui siti web di tracciamento aereo.
Iran, nuovi attacchi statunitensi contro obiettivi militari. Teheran blocca le petroliere a Hormuz







