Potrebbe essere ancora a Roma il presunto autore della strage di Casalotti costata la vita a padre, madre e alla loro figlia di 8 anni, uccisi a colpi di mannaia nell’appartamento di via Montiglio esattamente un mese fa. È quanto emerge dagli ultimi sviluppi dell’inchiesta coordinata dagli investigatori. L’uomo ricercato è Shahadat Hossain, 43 anni, cittadino bengalese, accusato del triplice omicidio. Secondo gli inquirenti, il presunto responsabile non avrebbe lasciato il territorio nazionale, circostanza che restringerebbe il campo delle ricerche e potrebbe accelerarne la cattura. Alla strage è sopravvissuto soltanto Amir, il figlio ventenne della coppia, assistito dall’avvocato Fabrizio Gallo. Il legale ha spiegato che, con il proseguire delle indagini, si allontanerebbe l’ipotesi di un movente passionale, inizialmente collegato a una presunta relazione tra il ricercato e la donna uccisa. Secondo quanto riferito dall’avvocato, gli accertamenti starebbero invece orientando gli investigatori verso l’ipotesi della rapina come possibile movente del triplice omicidio. Le indagini proseguono per individuare il nascondiglio del 43enne e ricostruire con precisione la dinamica e il movente della strage.







