Una potenziale esposizione finanziaria di circa 5 milioni di euro che potrebbe costringere il Comune di Santa Marinella a reperire nuove risorse, coprire parte delle spese con fondi propri o, nei casi più estremi, restituire contributi già ricevuti. È lo scenario che emerge da una relazione tecnica di sei pagine sullo stato di attuazione dei progetti finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza, un documento che fotografa la situazione dei cantieri comunali a pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno 2026 e che rappresenta uno dei primi e più delicati dossier sulla scrivania del nuovo sindaco Alessio Manuelli. La relazione, datata 24 giugno 2026, è stata predisposta dai funzionari tecnici Qualtiero Funari e Domenica Calò, nominati responsabili dei procedimenti il 18 maggio scorso, ed è indirizzata al responsabile del Servizio finanziario, al sindaco, alla giunta comunale, al Collegio dei revisori dei conti e al segretario comunale. Il documento nasce dalla richiesta della Ragioneria di acquisire un cronoprogramma aggiornato di tutti gli interventi finanziati con fondi PNRR e una ricognizione delle possibili conseguenze economiche per l’ente. La relazione precisa che, allo stato attuale, non è possibile determinare con esattezza l’importo che resterà effettivamente a carico del Comune, poiché la decisione finale sul riconoscimento, sulla riduzione o sull’eventuale revoca dei finanziamenti spetta al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Tuttavia, mettendo insieme gli scenari più prudenziali, il quadro delineato dagli uffici evidenzia una possibile esposizione complessiva nell’ordine dei 5 milioni di euro, considerando sia le eventuali decurtazioni dei contributi sia gli importi già erogati che potrebbero essere richiesti in restituzione, oltre alle risorse necessarie per completare le opere e renderle pienamente funzionali. Tra le principali incognite figura anche la pista ciclopedonale di Valdambrini, intervento dal valore superiore a 1,8 milioni di euro per il quale era stato richiesto il trasferimento del finanziamento dai fondi PNRR a risorse nazionali. Alla data della relazione, però, il decreto ministeriale di accoglimento della richiesta non risultava ancora emanato, lasciando aperto uno dei nodi economici più rilevanti. Per il sindaco Manuelli si tratta della prima grande emergenza amministrativa del mandato, destinata ad affiancarsi immediatamente all’altro dossier già aperto sugli equilibri di bilancio. La relazione, infatti, restituisce la fotografia di una situazione complessa, che potrebbe avere ripercussioni significative sulla programmazione finanziaria dell’ente nei prossimi mesi. Il documento richiama inoltre la gestione dei principali interventi durante la precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Pietro Tidei. La maggior parte delle opere era stata affidata all’architetto Ermanno Mencarelli, responsabile unico del procedimento e, in diversi casi, anche direttore dei lavori. Una scelta che aveva alimentato un acceso confronto politico, poiché l’ex primo cittadino aveva deciso di mantenerlo in servizio anche dopo il pensionamento, nonostante le contestazioni avanzate dall’opposizione dell’epoca, che richiamava pareri e pronunce ritenuti contrari alla prosecuzione dell’incarico. Ora sarà compito della nuova amministrazione seguire l’evoluzione dell’iter ministeriale, verificare il destino dei finanziamenti e individuare eventuali soluzioni per evitare che il peso economico delle opere ricada interamente sulle casse comunali.
Santa Marinella, l’incognita PNRR pesa sui conti: rischio esposizione da 5 milioni di euro per il Comune







