I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito, su delega della Procura della Repubblica della capitale, un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, che dispone la misura cautelare in carcere nei confronti di due persone, un arresto domiciliare, nonché il divieto di esercizio dell’attività di impresa per un anno nei confronti di due imprenditori, gravemente indiziati – a vario titolo – per le ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e auto riciclaggio e già destinatari di un sequestro preventivo di 4 oltre milioni di euro. Tra il 2021 e il 2025 le attività illecite a danno dei creditori di una società di ristrutturazione edilizia costituita nel 2014 ed operante sull’intero territorio corrispondono a un’esposizione debitoria di oltre 180 milioni di euro sul territorio nazionale. Il sistematico trasferimento di importi verso altri soggetti giuridici collegati agli indagati, nonché l’acquisto di immobili di pregio e di beni di lusso per finalità estranee all’attività d’impresa, hanno portato nel corso degli anni, allo svuotamento delle casse societarie.







