Nell’esposto presentato dalle associazioni sportive di Ardea viene sollevato anche il tema della trasparenza delle procedure amministrative e dei rapporti tra la politica locale e i soggetti interessati alla futura gestione degli impianti comunali. Nel documento vengono riportate contestazioni relative a presunte promesse che, secondo quanto denunciato dai firmatari, sarebbero state rivolte a soggetti vicini a una consigliera di maggioranza con l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove realtà nella gestione delle strutture, a discapito degli attuali gestori. Si tratta di accuse contenute nell’esposto e che dovranno ora essere oggetto delle necessarie verifiche da parte degli organismi competenti ai quali la documentazione è stata trasmessa. Le associazioni, infatti, chiedono che vengano effettuati tutti gli accertamenti ritenuti opportuni per fare chiarezza sui diversi aspetti della vicenda, verificando il rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e correttezza amministrativa. Al centro della richiesta c’è la volontà di chiarire ogni passaggio legato al futuro degli impianti sportivi comunali e alle modalità con cui verranno individuati i soggetti chiamati a gestirli nei prossimi anni. La vicenda continua così ad alimentare il confronto ad Ardea sul destino delle strutture sportive cittadine, mentre resta ora da attendere l’esito degli eventuali approfondimenti avviati dagli enti preposti.







