domenica, Novembre 30, 2025

Caravaggio torna a Roma: a palazzo Barberini dal 7 marzo al 6 luglio

Caravaggio 2025. Una magnifica esposizione di grandi opere del Merisi, a Roma, dal 7 marzo al 6 luglio nelle sale di Palazzo Barberini dove l’artista operò voluto dal cardinale Antonio Barberini.
La mostra nasce dalla collaborazione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica con Galleria Borghese, il supporto della Direzione Generale Musei ed il Ministero della Cultura. Un progetto tra i più importanti dedicati al grande maestro a cura di Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi e Thomas Clement Salomon

In un luogo simbolo del legame tra Caravaggio ed i suoi mecenati saranno in mostra un grande numero di dipinti autografi e opere difficili da vedere nonché nuove scoperte.

Tutta la potenza e la modernità della pittura di Caravaggio, la rivoluzione artistica e culturale del Maestro in opere come Santa Caterina, in prestito dal museo Tyssen di Madrid che torna a Palazzo Barberini, il Ritratto di Maffeo Barberini recentemente presentato al pubblico a oltre sessant’anni dalla sua riscoperta, ora per la prima volta affiancato ad altri dipinti del Merisi, e l’Ecce Homo, attualmente esposto al Museo del Prado di Madrid che rientrerà in Italia per la prima volta dopo secoli. Tante opere riunite una accanto all’altra: Marta e Maddalena del Detroit Institute of Arts, per il quale l’artista ha usato la stessa modella della Giuditta conservata proprio qui a Palazzo Barberini.
La mostra sarà anche l’occasione per vedere di nuovo insieme i tre dipinti commissionati dal banchiere Ottavio Costa, Giuditta e Oloferne di Palazzo Barberini, il San Giovanni Battista giunto da Kansas City e il San Francesco in estasi da Hartford, e opere legate alla storia del collezionismo. Una selezione che celebra Caravaggio fino alla sua scomparsa con il Martirio di sant’Orsola, ultimo dipinto del Merisi, realizzato poco prima della sua morte.

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