Momenti di forte tensione a Venezia durante il corteo organizzato contro il padiglione di Israele alla Biennale di Venezia, dove centinaia di manifestanti hanno attraversato le calli e le aree limitrofe alla manifestazione espositiva scandendo slogan e mostrando striscioni a sostegno della causa palestinese e contro la presenza israeliana all’interno della rassegna internazionale d’arte. La situazione si è fatta particolarmente delicata quando una parte dei partecipanti ha tentato di avanzare verso uno degli ingressi della Biennale, trovandosi però davanti il cordone delle forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa per impedire l’accesso all’area. Ne sono seguiti momenti di concitazione con spinte, urla e un breve contatto tra manifestanti e agenti, mentre la polizia ha mantenuto la linea di contenimento cercando di evitare che la situazione degenerasse. Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro vero e proprio sarebbe stato evitato grazie all’intervento immediato dei funzionari presenti sul posto e alla mediazione che ha permesso di allentare la pressione del corteo. L’episodio si inserisce nel clima di forte polarizzazione che da settimane accompagna eventi culturali e manifestazioni pubbliche legate al conflitto in Medio Oriente, con la Biennale diventata simbolicamente uno dei luoghi della protesta. Durante la manifestazione non sarebbero stati registrati feriti gravi né danneggiamenti rilevanti, ma la tensione è rimasta alta per diversi minuti sotto gli occhi di turisti, residenti e visitatori presenti nell’area espositiva.
Biennale Venezia, tensione tra polizia e manifestanti contro padiglione Israele







