lunedì, Maggio 11, 2026

Ladispoli, una Fiat 124 Spider come macchina del tempo: la storia di Simone Piroli tra motori e memoria

A Ladispoli ci sono storie che parlano di motori, ma soprattutto di famiglia, ricordi e passioni tramandate di generazione in generazione. È quella raccontata da Simone Piroli, membro dell’Associazione Volanti Storici Ladispoli, guidata da Pasquale Carbone e Fabio Ricca. Al centro del racconto c’è una splendida Fiat 124 Spider dal colore rosso intenso, restaurata con pazienza insieme al figlio Alessandro. Ma per Simone non si tratta soltanto di un’auto d’epoca: quella vettura rappresenta un legame profondo con il passato, un filo invisibile che continua a unire generazioni diverse attraverso il rumore di un motore e l’odore della meccanica. «Ci sono odori che hanno il potere di annullare il tempo – racconta – e per me tutto parte da lì. Quando apro il cofano della Fiat 124 Spider del 1970, non vedo soltanto un motore: sento la presenza di mio padre». Parole che restituiscono il significato più autentico della passione per le auto storiche: non semplice collezionismo, ma memoria viva. Il padre di Simone era infatti un uomo profondamente legato alla meccanica, capace di riparare qualsiasi mezzo con pazienza e abilità. In casa non serviva il meccanico: ogni problema veniva affrontato direttamente in garage, tra attrezzi, chiavi inglesi e mani sporche di grasso. Da bambino Simone osservava quei gesti in silenzio, senza immaginare che proprio lì sarebbe nata una passione destinata a seguirlo per tutta la vita. Una passione che oggi condivide con il figlio Alessandro, rendendo quel restauro molto più di un semplice lavoro su un’auto d’epoca. La Fiat 124 Spider diventa così una vera macchina del tempo, capace di riportare alla mente emozioni, insegnamenti e frammenti di vita che continuano a vivere attraverso il rombo di un motore acceso. Un racconto che rappresenta anche lo spirito dell’Associazione Volanti Storici Ladispoli: custodire non solo automobili, ma storie, identità e tradizioni che continuano a viaggiare sulle strade del presente.

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