giovedì, Agosto 6, 2026

Abdul El-Sayed vince la sfida in Michigan, Trump insorge: “È un perdente comunista che odia gli ebrei”

- Advertisement -

Donald Trump ha definito una “grande notizia per il Partito repubblicano” la vittoria del candidato progressista Abdul El-Sayed nelle primarie democratiche in Michigan per il seggio al Senato federale. Commentando il risultato su Truth Social, il presidente statunitense ha attaccato duramente El-Sayed, definendolo “un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele”, e ha sostenuto che la sua vittoria contro la deputata moderata Haley Stevens, sostenuta dall’establishment democratico, dimostri che “le politiche folli dei democratici diventeranno ancora peggiori”. Trump ha inoltre affermato che, anche in questa occasione, “i sondaggi si sono dimostrati molto lontani dalla realtà”, sottolineando come Stevens, a suo giudizio, abbia ottenuto un risultato migliore rispetto alle previsioni. Il presidente è poi tornato ad attaccare l’integrità del sistema elettorale del Michigan, concentrando le sue critiche sui ritardi nello scrutinio nella contea di Wayne, che comprende Detroit. Trump ha definito Wayne County “una delle aree elettorali più corrotte degli Stati Uniti, se non del mondo”, sostenendo, senza fornire prove, che vi vengano espressi “più voti che elettori” e ipotizzando l’arrivo all’ultimo momento di “false schede per corrispondenza”. Il tycoon ha quindi esortato gli elettori a sostenere il candidato repubblicano Mike Rogers alle elezioni di novembre, affermando che il Michigan deve diventare “troppo grande per essere truccato”. Le accuse riecheggiano quelle già avanzate dopo le elezioni presidenziali del 2020, quando Trump contestò senza successo l’esito del voto nello Stato.

Articoli correlati

Ultimi articoli