sabato, Agosto 22, 2026

Nasce “Cuore di Viterbo”: tre storiche realtà fanno squadra in piazza delle Erbe

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Tre famiglie, tre storie imprenditoriali legate alla tradizione viterbese e un unico progetto per rilanciare il commercio nel cuore della città. Si chiama “Cuore di Viterbo” il nuovo punto vendita inaugurato questa mattina in piazza delle Erbe, nato dalla collaborazione tra le famiglie Polozzi, Casantini e Zena, realtà storiche dell’artigianato e della gastronomia locale che hanno scelto di unire competenze, esperienza e idee per proporre un modello commerciale capace di valorizzare le produzioni del territorio. L’inaugurazione rappresenta un segnale significativo soprattutto in una fase delicata per il commercio del centro storico, alle prese con trasformazioni nelle abitudini di acquisto, difficoltà economiche e la necessità di riportare residenti e visitatori nelle vie del cuore della città. In questo scenario, “Cuore di Viterbo” nasce come una vera e propria scommessa sulla collaborazione tra imprenditori e sulla capacità delle attività locali di fare rete, mettendo insieme tradizione e nuove prospettive. Il progetto punta infatti a raccontare Viterbo attraverso i suoi prodotti, le sue competenze artigianali e una cultura gastronomica costruita nel corso delle generazioni. La scelta di piazza delle Erbe come sede del nuovo spazio rafforza ulteriormente il legame con il centro cittadino e con una delle aree più rappresentative della vita commerciale viterbese. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte la sindaca Chiara Frontini, l’assessore Emanuele Aronne e diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale, a testimonianza dell’attenzione riservata a un’iniziativa che punta a contribuire alla vitalità economica del centro storico. Presenti anche il direttore di Confartigianato Andrea De Simone, il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini e il capo facchino Luigi Aspromonte, figure fortemente legate alla vita sociale, produttiva e identitaria della città. La nascita di “Cuore di Viterbo” assume così un valore che va oltre la semplice apertura di un nuovo esercizio commerciale. È il risultato della scelta di tre famiglie di affrontare insieme le sfide del mercato, trasformando patrimoni professionali differenti in un progetto comune. Un’operazione che punta a mantenere viva la presenza delle attività produttive nel centro storico e, allo stesso tempo, a offrire ai consumatori un luogo nel quale incontrare sapori, lavorazioni e identità locali. In un momento nel quale molte città italiane stanno cercando nuove strategie per contrastare la progressiva desertificazione commerciale dei centri storici, Viterbo prova dunque a rispondere attraverso la collaborazione tra imprese e la valorizzazione delle proprie eccellenze. Il nome scelto, “Cuore di Viterbo”, sintetizza proprio questa volontà: mettere al centro la città, le sue tradizioni e le persone che da generazioni contribuiscono a costruirne il tessuto economico e culturale.

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