giovedì, Maggio 7, 2026

“Le città di pianura” trionfa come miglior film ai David di Donatello

Tra i riconoscimenti già annunciati, il David come Miglior Film Internazionale a One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) e il David dello Spettatore a Buen Camino di Gennaro Nunziante. Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro. Tra gli ospiti, Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica. La 71/a edizione dei David di Donatello si chiude nel segno di Francesco Sossai. Il suo film, Le città di pianura, è il trionfatore assoluto della manifestazione, portando a casa i premi più prestigiosi: Miglior film, Miglior regia e Migliore sceneggiatura originale (firmata da Sossai con Adriano Candiago). A consolidare il successo della pellicola è stata anche la vittoria di Sergio Romano, premiato come Miglior attore protagonista per la sua intensa interpretazione. Accanto al successo di Sossai, spicca il riscontro ottenuto da Le assaggiatrici di Silvio Soldini. Oltre a vincere il David Giovani — assegnato da una giuria nazionale di studenti — il film ha ottenuto il premio per la Miglior sceneggiatura non originale e quello per il Miglior trucco (Esmé Sciaroni). Grande attenzione anche per le prove attoriali femminili: Aurora Quattrocchi è stata eletta Miglior attrice protagonista per Gioia Mia, film che ha regalato a Margherita Spampinato il David per il Miglior esordio alla regia. Tra i non protagonisti, spiccano le vittorie di Matilda De Angelis per Fuori e di Lino Musella per Nonostante. I comparti tecnici hanno visto il primato de La città proibita, premiata per la Miglior fotografia di Paolo Carnera e per la Miglior scenografia (Andrea Castorina e Marco Martucci). Sul fronte internazionale, l’Accademia ha incoronato Paul Thomas Anderson con il film Una battaglia dopo l’altra. La cerimonia ha vissuto momenti di profonda commozione con la consegna dei premi speciali. Il David alla carriera è andato a Gianni Amelio, mentre a Bruno Bozzetto è stato conferito il David Speciale. Infine, il Premio Cinecittà ha celebrato la leggendaria figura di Vittorio Storaro, mentre il David dello Spettatore è andato a Gennaro Nunziante per il successo di Buen Camino.

Il medagliere principale della 71/a edizione:

Miglior film: Le città di pianura

Miglior regia: Francesco Sossai (Le città di pianura)

Miglior attore protagonista: Sergio Romano

Miglior attrice protagonista: Aurora Quattrocchi

Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato

Miglior cortometraggio: Everyday in Gaza

David alla carriera: Gianni Amelio

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