giovedì, Maggio 7, 2026

Spionaggio, definitiva la condanna a 20 anni per Walter Biot

La Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 20 anni di reclusione per Walter Biot, l’ufficiale di Marina coinvolto nel caso di spionaggio che nel 2021 scosse gli ambienti della Difesa italiana e i rapporti diplomatici internazionali. La decisione dei giudici della Suprema Corte mette così la parola fine al procedimento ordinario, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura Generale e rigettando il ricorso presentato dalla difesa dell’ex ufficiale. Biot era stato arrestato nel marzo del 2021 dai carabinieri del Ros e dagli uomini dell’Aise durante un’operazione condotta nel parcheggio di un centro commerciale di Roma. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ufficiale stava consegnando documenti classificati e materiale riservato a funzionari dell’ambasciata russa in cambio di denaro contante. Un’operazione che era stata monitorata per settimane dagli apparati di intelligence italiani. L’inchiesta aveva portato alla luce un presunto sistema di cessione di informazioni sensibili considerate di estrema rilevanza per la sicurezza nazionale e per gli equilibri all’interno della NATO. Tra i documenti sequestrati figuravano atti classificati e file riguardanti sistemi di comunicazione, strategie militari e informazioni considerate riservate. Il caso provocò immediatamente una forte tensione diplomatica tra Italia e Russia, culminata con l’espulsione di alcuni funzionari russi ritenuti coinvolti nella vicenda. All’epoca, il governo italiano definì l’episodio “un atto ostile di particolare gravità”. Per la giustizia ordinaria, Biot dovrà scontare 20 anni di carcere. Parallelamente, l’ex ufficiale era già stato condannato in via definitiva dalla magistratura militare a 29 anni e 2 mesi di reclusione per reati legati allo spionaggio e alla divulgazione di notizie segrete. Attualmente si trova detenuto nel carcere di Velletri. Con la pronuncia della Cassazione si chiude uno dei casi di spionaggio più delicati degli ultimi anni in Italia, una vicenda che ha acceso i riflettori sui temi della sicurezza nazionale, della protezione delle informazioni strategiche e delle attività di intelligence internazionale.

Articoli correlati

Ultimi articoli