Una nuova operazione della Polizia di Stato ha riacceso i riflettori sullo spaccio nel quartiere Quarticciolo a Roma, dove nelle ultime ore è stata smantellata una rete di traffico illegale di sostanze stupefacenti. Il blitz ha portato a sette arresti e il sequestro di circa 10 chili di droga, tra cui cocaina e hashish. L’azione è partita dall’arresto di un uomo di 80 anni, scoperto mentre era intento a comprare una dose di sostanza psicotropa. Gli agenti hanno inoltre scoperto metodi e strategie utilizzate dai pusher per nascondere in posti improbabili la droga. Tra i casi più significativi, un uomo fermato mentre portava a spasso il cane. Il suo comportamento sospetto ha portato alla scoperta di tre panetti di hashish nascosti tra sacchetti per rifiuti dell’animale. La successiva perquisizione a casa dell’uomo ha portato alla scoperta di una vera e propria base operativa per lo stoccaggio e la lavorazione della droga: oltre 9 chili di cocaina, suddivisa tra “cotta” e “cruda”, e strumenti per la lavorazione. Altri sei pusher, che operavano tra via Prenestina e via Ostuni utilizzando sistemi organizzati basati su vedette e intermediari, sono stati fermati. Secondo la ricostruzione, i clienti venivano intercettati e indirizzati verso il venditore incaricato della consegna, mentre la droga era nascosta in luoghi facilmente accessibili: cavità nel terreno, muretti e persino pneumatici modificati.







