sabato, Maggio 9, 2026

Ucraina, scattata la tregua fino all’11 maggio. Zelensky: “Da noi nessun attacco alla parata di Mosca”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il raggiungimento di un accordo per un cessate il fuoco di tre giorni tra Russia e Ucraina, in vigore dal 9 all’11 maggio 2026. Trump ha espresso l’auspicio che questa tregua possa rappresentare “l’inizio della fine” di un conflitto che dura ormai da oltre quattro anni. Il presidente ha inoltre confermato la disponibilità di Washington a inviare negoziatori a Mosca per facilitare il dialogo e accelerare il raggiungimento di una risoluzione diplomatica definitiva. Sia il presidente ucraino Zelensky che il Cremlino hanno confermato l’adesione all’iniziativa, definita dal leader statunitense come il risultato di un suo intervento diretto. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando dalla Casa Bianca, ha espresso la volontà di ottenere un’estensione significativa del cessate il fuoco tra Russia e Ucraina, attualmente limitato al periodo tra il 9 e l’11 maggio. Il Tycoon ha definito il conflitto come il peggiore dalla Seconda guerra mondiale, citando con rammarico la cifra di 25.000 giovani soldati uccisi ogni mese. Durante il suo intervento, Trump ha confermato i punti chiave dell’intesa raggiunta dopo i colloqui con i presidenti Putin e Zelensky: Sospensione delle ostilità: Un breve periodo di tregua per interrompere i combattimenti. Scambio di prigionieri: L’accordo prevede il rilascio immediato di 1.000 prigionieri per ciascuna parte. Mediazione diplomatica: Il presidente americano ha manifestato l’ambizione di porre fine a questo conflitto, considerandolo come la possibile “decima guerra” risolta sotto la sua influenza. “Mi piacerebbe vedere Russia e Ucraina fermarsi”, ha concluso Trump, ribadendo l’urgenza di porre fine a quella che ha descritto come una “guerra terribile” per l’elevatissimo costo in termini di vite umane. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla situazione in Ucraina rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca. Prima di lasciare la residenza presidenziale, Trump ha definito il conflitto in corso come “la cosa peggiore” accaduta dalla fine della Seconda guerra mondiale, sottolineando la gravità e la portata della crisi bellica nel cuore dell’Europa. Il primo ministro slovacco, Robert Fico, ha espresso ottimismo circa una possibile risoluzione della crisi in Ucraina, dichiarando di ritenere che il conflitto si stia ormai avvicinando alla conclusione. Le affermazioni sono giunte al suo arrivo a Mosca, dove ha sottolineato come l’obiettivo principale della sua visita sia promuovere la necessità di un dialogo diretto con il presidente russo Vladimir Putin. Fico si è definito un sostenitore assoluto del cessate il fuoco, ribadendo che negoziare attorno a un tavolo sia una soluzione preferibile rispetto al proseguimento degli scontri armati. Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ordinato all’esercito di non attaccare la Piazza Rossa di Mosca durante la parata del giorno della vittoria della Seconda guerra mondiale, domani 9 maggio, in seguito all’annuncio da parte degli Stati Uniti di un cessate il fuoco di tre giorni tra le due nazioni. “Per tutta la durata della parata, dalle 10:00 ora di Kiev del 9 maggio 2026, l’area della Piazza Rossa sarà esclusa dal piano per l’uso delle armi ucraine”, si legge in un decreto sul sito presidenziale. La Russia ha confermato la tregua tra il 9 e l’11 maggio e uno scambio di mille prigionieri di guerra con l’Ucraina, dopo l’annuncio del cessate il fuoco anche da parte del Presidente Usa, Donald Trump. “Confermo che la parte russa accetta l’iniziativa proposta dal Presidente americano Donald Trump per un cessate il fuoco per uno scambio di prigionieri di guerra tra la Russia e l’Ucraina”, ha detto ai giornalisti il consigliere diplomatico del Presidente russo, Yuri Ushakov

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