sabato, Giugno 27, 2026

Oltre 400mila euro recuperati dalla Polizia di Stato per frodi on line

Oltre 400.000 euro bloccati e recuperati recuperati dalla polizia di Stato del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio. Erano stati illecitamente sottratti nell’ambito di una sofisticata frode informatica riconducibile al fenomeno  dell’Account Takeover (ATO),  realizzata   mediante   il  furto   delle   credenziali  di  accesso  a servizi di home banking, poi utilizzate per operazioni di pagamento non autorizzate dai titolari del conto, attraverso la piattaforma digitale PagoPA che permette di effettuare pagamenti verso la Pubblica  Amministrazione e società fornitrici di servizi.  Dopo l’acquisizione della notizia di reato coincidente con la denuncia- ­querela presentata da un imprenditore e dal proprio commercialista, ha immediatamente avviato le attività investigative e tecniche necessarie a tracciare i flussi finanziari fraudolenti e ad impedirne la definitiva dispersione. Le indagini hanno consentito di accertare che ignoti autori, mediante l’utilizzo distorto di tecniche informatiche finalizzate alla sottrazione delle credenziali di autenticazione bancaria, si erano impossessati dei codici di accesso ai conti correnti delle vittime, disponendo numerosi bonifici destinati  al  pagamento di forniture di  servizi e al saldo di cartelle esattoriali  intestate a soggetti terzi. Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative, coordinate  dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, finalizzate all’identificazione dei responsabili della frode, alla ricostruzione dell’intera filiera dei flussi finanziari illeciti e all’accertamento del ruolo eventualmente rivestito dai soggetti che hanno beneficiato di detti pagamenti in qualità di intestatari dei contratti di fornitura dei  servizi   e  delle  cartelle   esattoriali   estinte dai conti correnti delle vittime. L’operazione conferma l’importanza della tempestiva denuncia da parte di cittadini,  professionisti e imprese, in presenza di anomalie nei propri rapporti bancari o di possibili compromissioni delle credenziali  di  accesso ai  servizi finanziari online.

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