giovedì, Luglio 16, 2026

Droga nascosta tra vasi e pietre, tre pusher arrestati dalla Polizia

Vasi e pietre trasformati in nascondigli per la droga nelle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca. È il bilancio di un nuovo servizio straordinario della Polizia di Stato, che ha portato all’arresto di tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di oltre cento dosi di droga. L’operazione, coordinata dal VI Distretto Casilino, ha interessato il quadrante est della Capitale, dalle piazze di spaccio di via dell’Archeologia fino alle fermate della linea C della metropolitana, con controlli estesi anche ad alcuni esercizi commerciali della zona. L’attività antidroga si è concentrata in particolare nell’area di via dell’Archeologia, dove gli investigatori del VI Distretto, con il supporto degli agenti della Sezione Volanti, hanno individuato una piazza di spaccio ritenuta pienamente operativa. Secondo quanto ricostruito, i pusher si servivano di un sistema di vedette e di una rete di nascondigli ricavati tra vasi e pietre, utilizzati per occultare le dosi da recuperare al momento della cessione agli acquirenti. Durante il blitz, nonostante il tentativo di fuga dei presunti spacciatori, gli agenti hanno arrestato tre persone e sequestrato oltre cento dosi di crack, cocaina, hashish ed eroina, oltre a circa 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Parallelamente sono stati effettuati controlli amministrativi e commerciali in quattro esercizi della zona. In due attività sono state accertate undici violazioni amministrative, con sanzioni per un importo complessivo superiore a 10mila euro. Tra le irregolarità contestate figurano carenze igienico-sanitarie, l’ampliamento non autorizzato della superficie destinata alla somministrazione e la mancata osservanza degli obblighi informativi sugli allergeni. Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

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