martedì, Agosto 4, 2026

Cerveteri, Paolacci apre al centrodestra: “Candidatura civica aperta ai partiti, ma il progetto non sarà subordinato alle loro decisioni”

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Una candidatura civica pronta al confronto con i partiti, ma con un’identità già definita e un percorso autonomo. Gianluca Paolacci interviene sul futuro politico di Cerveteri e conferma la propria disponibilità a sedersi attorno a un tavolo con Forza Italia e con le altre forze del centrodestra per costruire un progetto condiviso in vista delle prossime sfide amministrative. L’obiettivo dichiarato è quello di avviare un confronto aperto sulla definizione del programma e della squadra di governo, coinvolgendo eventuali alleati nella costruzione di una proposta comune per la città. Paolacci chiarisce però che il percorso nasce da una candidatura civica e non da una scelta imposta dalle dinamiche interne ai partiti. Il programma, spiega, è già stato elaborato, ma non verrà presentato pubblicamente fino a quando le forze interessate a sostenere il progetto non avranno avuto la possibilità di contribuire con idee, proposte e integrazioni. Una scelta che, nelle intenzioni del candidato, punta a favorire un metodo partecipativo e a evitare la semplice somma di sigle politiche, privilegiando invece un confronto sui contenuti e sulle priorità per Cerveteri. “Proporre oggi un progetto già chiuso e definitivo significherebbe non lasciare spazio al contributo degli eventuali alleati”, è il ragionamento alla base della posizione espressa da Paolacci, che rivendica la volontà di costruire una coalizione fondata su un programma condiviso e non su accordi esclusivamente elettorali. La prospettiva indicata è quindi quella di un centrodestra capace di dialogare con una componente civica e con le diverse sensibilità presenti sul territorio, mettendo al centro temi amministrativi, sviluppo della città e qualità dei servizi. Il confronto con Forza Italia e con le altre forze dell’area moderata e di centrodestra rappresenta dunque un passaggio importante del percorso politico avviato da Paolacci, che punta a definire una proposta ampia e inclusiva senza rinunciare alla propria autonomia. La partita per il futuro amministrativo di Cerveteri entra così in una nuova fase, con il tema delle alleanze destinato a essere centrale nei prossimi mesi e con il lavoro sul programma indicato come elemento decisivo per costruire una proposta alternativa per la guida della città.

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