Il settore delle crociere conferma il suo momento di crescita anche in vista dell’estate 2026. Secondo uno studio realizzato dalla piattaforma specializzata Buonacrociera, le prenotazioni risultano in aumento del 9% rispetto al 2025, con una domanda in costante espansione e un pubblico sempre più diversificato. Nel 2025 i passeggeri complessivi hanno raggiunto quota 1.215.000, mentre per l’anno in corso è prevista una crescita del 4,5%. La spesa media per ogni viaggiatore si attesta intorno ai 1.430 euro, a conferma di un comparto turistico che mantiene una forte capacità di attrazione. Tra i porti italiani più utilizzati per la partenza delle crociere, Civitavecchia si conferma tra le principali basi del Paese, seconda soltanto a Genova. Seguono Napoli, Palermo, Venezia, Bari, Savona e Trieste, a testimonianza della diffusione capillare del fenomeno lungo tutta la penisola. Lo studio evidenzia inoltre un cambiamento nella composizione dei passeggeri. Circa il 50% dei crocieristi ha meno di 45 anni, segno di un progressivo ringiovanimento del pubblico rispetto al passato. La fascia più rappresentata è quella tra i 46 e i 60 anni, seguita dai 31-45enni. Per quanto riguarda la composizione dei viaggiatori, emerge una prevalenza maschile con il 65% degli uomini contro il 45% delle donne. Le modalità di viaggio più diffuse vedono il 40% dei passeggeri in coppia, il 30% in famiglia, il 20% con amici e il 10% in solitaria. Le destinazioni più richieste restano quelle del bacino del Mediterraneo. In particolare, il Mediterraneo occidentale guida la classifica con il 40% delle preferenze, seguito dai Caraibi e dal Mediterraneo orientale. Anche il Nord Europa e le Isole Greche mantengono una quota significativa di interesse. Tra i porti esteri più ricercati dagli italiani figurano Miami, seguita da Copenaghen, Kiel, Amburgo e Istanbul. Sul fronte delle compagnie di navigazione, il mercato appare fortemente concentrato: MSC Crociere raccoglie circa il 65% delle preferenze, seguita da Costa Crociere con il 25%, mentre Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line si dividono le quote restanti. Un altro dato rilevante riguarda le modalità di prenotazione: oltre il 55% dei viaggiatori acquista la crociera con più di sei mesi di anticipo, mentre solo una minoranza prenota a ridosso della partenza. Le crociere di una settimana risultano le più richieste, rappresentando circa il 68% delle scelte complessive. Tra i servizi più apprezzati inclusi nelle offerte figurano le bevande, seguite da mance, credito di bordo, escursioni e connessione internet. Nel complesso, lo studio fotografa un comparto turistico in espansione, con una domanda stabile e una crescente apertura a fasce di popolazione sempre più ampie, confermando il ruolo centrale dei principali porti italiani, tra cui Civitavecchia, nel traffico crocieristico nazionale.
Civitavecchia tra i principali porti italiani per le crociere estive







