mercoledì, Giugno 17, 2026

Spaccio itinerante e consegne su richiesta, sei persone in manette

Sei arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tre consumatori segnalati alla Prefettura. È il bilancio delle ultime operazioni condotte dalla Polizia di Stato tra Roma e l’area dei Castelli Romani, nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di droga. Le indagini hanno documentato modalità di vendita sempre più strutturate, basate su chat di messaggistica, appuntamenti concordati in tempo reale, consegne su richiesta e sistemi di gestione assimilabili a quelli delle moderne piattaforme di delivery. Il primo intervento è stato eseguito sul Lungotevere Raffaello Sanzio, dove gli agenti hanno arrestato un cittadino albanese di 33 anni. L’uomo era stato monitorato mentre effettuava brevi soste e manteneva continui contatti telefonici con i clienti. Durante il controllo è stato trovato in possesso di cocaina, pasticche di ecstasy e circa mille euro in contanti. Secondo gli investigatori, l’attività sarebbe stata organizzata attraverso ordinativi ricevuti via smartphone e gestita tramite comunicazioni in tempo reale. Contestualmente è stato identificato un turista britannico che aveva appena acquistato la sostanza, successivamente segnalato alla Prefettura.Altre due persone sono state arrestate nel corso di controlli effettuati lungo via Flaminia dagli agenti del XV Distretto Ponte Milvio. Nel primo caso un quarantaseienne originario di Viterbo è stato sorpreso mentre si dirigeva a piedi verso il luogo concordato per la consegna. Aveva con sé decine di grammi di cocaina e oltre 1.700 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. Nel secondo episodio gli agenti sono intervenuti durante uno scambio avvenuto accanto a un’autovettura appena fermata. Il presunto spacciatore è stato trovato in possesso di altri quattro involucri di cocaina e di oltre 2.100 euro in contanti. Anche i due acquirenti coinvolti sono stati identificati e segnalati amministrativamente. Un altro arresto è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di Spinaceto, che hanno fermato un cinquantunenne originario di Frosinone nei pressi di una fermata dell’autobus. Alla vista della polizia l’uomo avrebbe tentato di disfarsi di due buste contenenti dosi di cocaina, gettandole in un tombino. Dall’analisi del telefono cellulare sequestrato sarebbe emerso un sistema di vendita particolarmente organizzato. Gli investigatori hanno infatti rinvenuto listini dettagliati, offerte personalizzate e condizioni economiche agevolate per i clienti abituali, con una sorta di programma di fidelizzazione basato su sconti e tariffe differenziate. Lungo la Circonvallazione Ostiense è stato invece fermato un cittadino della Repubblica Dominicana, ritenuto responsabile di un’attività di spaccio itinerante. All’interno dell’autovettura gli agenti hanno scoperto due contenitori magnetici nascosti sotto il sedile e camuffati da confezioni di caramelle, utilizzati per custodire la droga durante gli spostamenti. L’ultimo arresto è avvenuto su via Casilina, dove un trentaseienne napoletano alla guida di uno scooter ha tentato di allontanarsi rapidamente alla vista di una pattuglia delle Volanti. Nel borsello trasportava dosi di hashish e circa 300 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di un deposito di sostanze stupefacenti allestito nella camera da letto dell’uomo. Gli agenti hanno sequestrato 62 involucri di cocaina e 6.000 euro in contanti. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

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